È il Tiramisù il dolce italiano al cucchiaio per eccellenza. La versione originale prevede che i savoiardi vengano inzuppati nel caffè e poi alternati, a strati, a generosi dose di una crema a base di tuorli, zucchero e mascarpone.
È delizioso nella sua versione classica, creata dal pasticcere veneto Roberto Linguanotto, ma vanta anche moltissime rivisitazioni. Può essere preparato anche con la frutta, aromatizzato o con proposte d’autore tratte dal libro “Tiramisù e chantilly” di Luca Montersino come il tiramisù torronato da passeggio. preparato con le mele, anche gluten-free o un gustoso semifreddo

SEMISFERE DI TIRAMISÙ ALL’ARANCIA E CANNELLA
di Alessandra Uriselli
Per 6 cupolette di diametro 7 cm e altezza 3,5 cm
250 g mascarpone
2 tuorli pastorizzati
la scorza di 2 arance di Calabria non trattate
2 g di cannella in polvere
2 albumi pastorizzati
100 g zucchero
6 savoiardi
2 tazzine di caffè espresso non zuccherato leggermente diluito con poca acqua
Per decorare
cacao amaro in polvere
la punta di un cucchiaino di cannella in polvere
stelline in oro alimentare
Montate con le fruste i tuorli con lo zucchero e la scorza di arancia grattugiata, fino ad avere un composto gonfio e spumoso, aggiungete la cannella.
A parte montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Unite il mascarpone ai tuorli e poi aggiungete delicatamente gli albumi, senza smontarli.
Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto fino ad ottenere una crema soffice e leggera.
Versate nello stampo di silicone a semisfera uno strato di crema al mascarpone, bagnate velocemente i savoiardi nel caffè, spezzettateli e poneteli all’interno di ogni semisfera schiacciando leggermente.
Ricoprite con la restante crema al mascarpone e mettete in frigorifero per 3-4 ore.*
Al momento di servite spolverizzate con del cacao amaro mescolato a poca cannella, decorate infine con le stelline di oro.
*Per una forma migliore e di maggior tenuta, si consiglia di mettere le cupolette in freezer un’oretta e di estrarle subito dallo stampo. Servite non appena si saranno ammorbidite.




