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Una leggenda accompagna la nascita dei canederli, di cui ogni famiglia e ogni locanda conserva la propria ricetta, che varia di poco e si adatta a quello che in cucina avanza, possono essere anche dolci. L’impasto dei canederli deve essere consistente ma non troppo, infatti non devono essere troppo morbidi, altrimenti si sfaldano in cottura e nello stesso tempo non troppo duri perché non si deve mai usare il coltello per tagliarli, è sufficiente spezzettarli con la forchetta.

dei canederli
CANEDERLI Trentini
di Manuela Valentini

300 g pane raffermo (tipo spaccatina)
200 g latte
2 uova
150 g salumi misti a cubettini (coppa e lucanica stagionata)
1/2 cipolla tritata
1 cucchiaio prezzemolo tritato
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio pane grattugiato
sale pepe

brodo di carne (muscolo di manzo) per la cottura
grana grattugiato

Tagliate a dadini il pane raffermo e mettetelo in una terrina.
Aggiungete al latte le uova e sbattete leggermente per amalgamare quindi aggiungetelo ai cubetti di pane, mescolate un po’ e fate riposare per circa 30 minuti
Nel frattempo tritate la cipolla e tagliate a cubettini i salumi misti

Guardate il pane se ha ben assorbito il latte con le uova, deve essere morbido umido ma non troppo bagnato e aggiungete il prezzemolo, la cipolla e i salumi. Mescolate tutto bene cercando di distribuire tutti gli ingredienti uniformemente, quindi aggiungete la farina ed iniziate a compattare creando i canederli (delle palline) non troppo grandi che passerete in un po’ di pane grattugiato per poi depositarli su un piatto.
I canederli sono pronti per essere cotti

Prendete una pentola con del brodo, quando bolle tuffate i canederli dopo circa 5-7 minuti (di più se li fate più grandi) quando vengono a galla saranno cotti e possono essere gustati.
Serviteli in brodo con una bella spolverata di grana grattugiato.

 

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