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Frullati, frappe’ e centrifugati aiutano a calmare il senso della sete, ma soprattutto sono buoni, ricchi di vitamine e sali minerali. I frullati sono una bevanda a base di frutta, latte (o acqua) e zucchero. I frappè, invece, si distinguono per essere serviti freddissimi e quindi prevedono l’aggiunta di ghiaccio o di gelato. Frullati e frappè sono ricchi di vitamine e sali minerali ed aiutano a calmare il senso di sete.
I centrifugati, solitamente senza zuccheri aggiunti, sono ottenuti grazie all’apposito elettrodomestico, che estrae i succhi e scarta la polpa. Vengono preparati con vari tipi di frutta e di verdura e devono essere bevuti subito per non perdere le preziose proprietà degli ingredienti.
Sempre a base di frutta o verdura molto spesso arricchite con semi, spezie ed erbe aromatiche sono le acque o ague aromatiche.  Vanno conservate sempre in frigorifero e da bere belle fresche

dei centrifugati
GAMBERI CROCCANTI, AVOCADO,
ESTRATTO DI MELA VERDE
di Giuliana Fabris

per 2/3 persone

8 o 9 gamberoni
1 avocado maturo ma sodo
1 mela verde
1 cucchiaio raso di rafano in crema
olio di arachide per friggere
il succo di 1 limone
sale, pepe

per la pastella

300 ml acqua freddissima gassata
150 g farina debole
130 g amido di mais
1 tuorlo d’uovo

per completare il piatto

qualche ravanello
foglie di insalata a piacere

Per prima cosa preparate la pastella. Con la frusta rompete il tuorlo in una terrina sbattendolo leggermente, unite l’acqua sempre mescolando, l’amido e infine la farina.
Dovrete avere un composto abbastanza liquido e senza grumi, poi regolate di sale.
Riponetelo ben coperto in frigorifero e magari dentro a una ciotola con dei cubetti di ghiaccio. Lasciatelo riposare una decina di minuti.
Nel frattempo pulite i gamberoni eliminando la testa, liberateli dal carapace e dal budelletto interno ma conservategli la coda. Lavateli e asciugateli.

Preparate la crema di avocado. Sbucciatelo ed eliminate il nocciolo centrale, schiacciatelo con la forchetta insieme al succo di mezzo limone, salate e pepate leggermente e mettete in frigorifero ben coperto.

Prima di immergere i gamberi nella pastella, fate fare loro un bagno nella farina. La copertura, friggendo non scivolerà via. Controllate che siano ben infarinati, scuoteteli uno ad uno per eliminare il superfluo.
Riprendete la pastella e metteteci i gamberi, e fate in modo che siano ben ricoperti, friggeteli pochi alla volta, in olio profondo.
La pastella deve permettere di cuocerli senza assorbire l’olio, per cui la differenza di temperatura fra olio e pastella deve essere molto forte. Perciò iniziate a friggere quando l’olio ha raggiunto i 170/175 °C.
Cercate di mantenerla il più costante possibile, cuocendo pochi gamberi alla volta in modo di non abbassarla.
Man mano che son cotti, basteranno pochi minuti, appoggiateli su carta da cucina e teneteli in caldo.

Ora preparate l’estratto. Se avete una centrifuga usate quella.
Mettete la mela verde con la buccia ma senza semi, a pezzetti nell’estrattore insieme al cucchiaio raso di crema di rafano e al succo del mezzo limone rimasto, raccogliete l’estratto in un bricco.

Fate uno strato di crema di avocado nel piatto, appoggiate 3 o 4 gamberoni croccanti e versate l’estratto di mela e rafano. Completate con qualche rondella di ravanello tagliata sottile e qualche fogliolina  di insalata.

 

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