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La polenta nella cucina contadina si arricchisce di condimenti o contorni realizzando piatti completi  che accontentando i buongustai. La farina della polenta è preferibile venga macinata a pietra, può essere più grossa o più sottile ed il cereale più usato è mais che come tutti i cereali fornisce un buon apporto di proteine che devono essere integrate per assicurare il giusto contributo nutritivo. Si da abbastanza per scontato che la polenta sia prevalentemente “cosa del nord”, ma le polente insaporite in cottura sono presenti anche nel resto d’Italia anche con il pesce. Oggi una deliziosa torta salata da preparare con della polenta avanzata

della polenta
TORTA DI POLENTA CON PROSCIUTTO
POMODORI SECCHI E CRESCIONE

di Susy May

per la base

200 g di farina
50 g di polenta
140 g di burro
50 g di parmigiano grattugiato
1 uovo

Per il ripieno

4 uova + 2 tuorli
400ml di panna da cucina
150 g di prosciutto cotto
100 g di pomodori secchi
crescione

Mettete nella planetaria la farina con la polenta, un pizzico di sale ed il burro freddo tagliato a pezzettini, fate amalgamare il tutto fino a quando non avrà un’aspetto sbriciolato, simile alle mollica del pane.
Aggiungete il parmigiano e l’uovo, continuate ad amalgamare il composto aiutandovi con 2 cucchiai di acqua fredda, fino a che il composto, non avrà formato una palla.
Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e riponetela in frigorifero per 30 min.

Spolverate con della farina di polenta una spianatoia, togliete la pasta dal frigorifero e stendetela, con delicatezza, rivestite la tortiera da 28 cm, precedentemente foderata con carta forno.
Eliminate la pasta in eccesso e rimettete lo stampo nel frigo a raffreddare per altri 30 min.
Riscaldate il forno a 180 °C e fate cuocere la base della torta per 15 min circa e poi fate raffreddare.
Sbattete le uova con la panna ed un pizzico di sale, disponete nella tortiera il prosciutto cotto, il crescione e poi versateci il composto, completate con i pomodori secchi.
Infornate a 180 °C per 30 min.
Si può gustare sia calda che fredda e si può preparare in anticipo ad esempio anche il giorno prima.

 

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