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Il Biancomangiare è un dolce al cucchiaio molto delicato, diffuso in particolare in alcune regioni italiane in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e realizzato con tre soli ingredienti: zucchero, latte (di mandorle in Sicilia, vaccino altrove) e amido di mais. Il biancomangiare è quasi un budino, un dolce senza uova, senza glutine, senza ingredienti animali e senza latticini. Candido come il latte che lo compone, morbido, delicato e dal gusto raffinato di mandorla e panna. Un dolce da non dimenticare e da continuare e da tramandare nel tempo.

biancomangiare
BIANCOMANGIARE CON AMBROSIA
di Calogero Rifici

per 4 persone

600 cc di latte di mandorla non zuccherato
60 g amido di mais
70 g zucchero
4 cucchiai di ambrosia
2 cucciai di sciroppo di Habanero Fatalii
Filetti di Habanero Fatalii (facoltativo)
1 bacca di vaniglia
1 stecca di cannella

In una pentola capiente, versate il latte di mandorle, lo zucchero e l’amido di mais, mescolando fino a quando il tutto non si sarà sciolto. Aggiungete lo sciroppo di Habanero Fatalii, i semi e la bacca di vaniglia e la stecca di cannella.
Portate sul fuoco e, mescolando, fate addensare. Togliete la bacca di vaniglia e la stecca di cannella, quindi versate subito il composto nelle coppe prescelte.
Meglio versarlo direttamente nei piattini e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente, ma se preferite potete farlo raffreddare in frigorifero. Il dolce è antichissimo e un tempo i frigoriferi non erano disponibili.

Servite versando su ogni formina un cucchiaio di ambrosia, uno sciroppo di zibibbo concentrato, un condimento antico che, per fortuna, sta tornando di moda.

Anche la versione con dei Filetti di Habanero Fatalii è veramente interessante.
Se non trovate il latte di mandorla, potete prepararlo in casa. Pelate le mandorle, tritatele in acqua, poi fate riposare, per qualche ora, quattro è il tempo giusto. Trascorso il tempo di riposo, strizzate le mandorle con un canovaccio pulito per ottenere il latte.

 

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