La torta Pasqualina ha origini antichissime nella tradizione genovese, ne abbiamo scoperto la storia attraverso l’intervista con Sergio Rossi. Una ricchezza di gusto e fragranza dalla tradizionale torta Pasqualina alle bietole alla più ricca con ripieno ai carciofi. Gustosa anche in monoporzione o con le uova di quaglia, deliziosi i grattafin in una versione mignon

LA MIA TORTA PASQUALINA
di Anna Laura Mattesini
8 carciofi spinosi, oppure 700/800 g di bietole
3 uova + 1 uovo da usare a parte
100 gr di prescinsoeua
1 manciata grossa di parmigiano reggiano grattugiato fresco
1 cipolla bianca e 1 spicchio d’aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva, sale, pepe, prezzemolo, maggiorana
sfoglia all’olio (250 g di farina, 2-3 cucchiai di olio di oliva, un pizzico di sale e acqua)
In alternativa, potete utilizzare la sfoglia al vino: impastate 300 gr di farina “0” (meglio manitoba regge meglio quando si tira sottile) con sale, 30 gr di olio, ½ bicchiere di vino bianco secco e circa ½ bicchiere di acqua bastante per una pasta morbida (circa 150 gr di liquidi), ma non appiccicosa.
Dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.
Ripulite le verdure per il ripieno.
Fatele a pezzetti e soffriggeteli in olio, prezzemolo, cipolla ed aglio (tritati), sfumando col vino bianco ed eventualmente un pochino di acqua, fino a che non siano morbidi, e regolate di sale.
Scolateli via dal fondo di cottura e mescolateli con le 3 uova, la prescinseua , il parmigiano grattugiato e un pizzico di maggiorana tritata, regolando di sale e di pepe.
Se il ripieno appare un po’ troppo liquido, potete aggiungere un po’ di mollica di pane bagnata in latte leggermente salato, dopo averla strizzata e sbriciolata bene.
A questo punto per confezionare la torta Pasqualina va stesa la sfoglia inferiore (o le sfoglie se vorrete fare una base più spessa), che va posizionata nel tegame unto d’olio
Adagiateci sopra a cucchiaiate il ripieno e livellate con la forchetta.
Create un incavo al centro nel quale rompere il quarto uovo, che era rimasto da parte, salandolo appena.
Ora basta ricoprire con le altre sfoglie seguendo il procedimento descritto QUI.
Adesso dovrete solo ungere d’olio con un pennello la superficie della sfoglia e l’orlo.
Infornate a 180 °C e cuocete per 40/50 minuti.




