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Una fra le più tipiche preparazioni della nostra gastronomia è sicuramente nella conservazione il mondo di liquori e sciroppi fatti in casa. I liquori sono anche una testimoni di una antica tradizione di ospitalità, con cui l’ospite veniva ricevuto, in un’atmosfera di cordialità. Amari, digestivi, cordiali, raffinati complementi ai dessert, ma anche bevande dissetanti, molti i liquori che si possono ottenere da frutti, erbe, fiori, bacche come il liquore al basilico, delle 100 foglie, all’alloro,  o con l’erba luigia

dei liquori
LIQUORE AI FIORI DI SAMBUCO
di Elena Broglia

100 g di fiori di sambuco
succo e buccia di 2 limoni non trattati
300 gr di zucchero
250 ml di acqua
1,5 l alcol a 60%

Spolverate i fiori, tagliate tutti rami più lunghi, e le foglie.
Lasciate ad appassire in un posto arieggiato, ma all’ombra per un paio di giorni.

Preparate uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua (utilizzate quelle caratterizzate da un basso residuo fisso, è meglio leggere le etichette), lasciate raffreddare completamente (meglio 1 notte), fase importante per evitare che il liquore si intorbidisca.

Mettete i fiori in un grande vaso a chiusura ermetica, aggiungete il succo e la buccia di limone, versate sopra lo sciroppo raffreddato e poi l’alcool. Chiudete e lasciate in infusione per 7 settimane.

Filtrate, imbottigliate e tenete in un posto fresco, asciutto e buio (essendo un infuso potrà verificarsi un leggero fondo). Prima di servire mettete in frigorifero, servite ben freddo.

 

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