Il polpo è il più intelligente degli invertebrati terrestri e contiene molte vitamine e minerali importanti
Ha una doppia fila di ventose sui tentacoli, al contrario del moscardino che ne ha una sola è più piccolo e ha un colore più pallido e smorto. Ottimo in cucina cucinato alla Luciana, in carpaccio ed insalata, in tartare o grigliato, adatto anche alla cottura sousvide o più semplici al forno

INSALATA DI PATATE E POLPO CON SALSA GRIBICHE
di Manuela Valentini
ricetta da “Elle a Table”
Per 4 persone
600 g di tentacoli di polpo
8 patate
sale grosso
1 bouquet garni
Per la salsa
2 uova
1 cucchiaio di senape
3 cucchiai di aceto di vino
1 cucchiaio salsa Worcestershire
8 cucchiai d’olio arachidi
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzo di erba cipollina
1 mazzetto di cerfoglio
1 scalogno
3 sottaceti
1 cucchiaio di capperi
In una grande pentola fate bollire l’acqua un pizzico di sale grosso e il bouquet garni. Immergetevi i tentacoli e fate cuocere lentamente per 35 minuti. Quindi lasciate raffreddare il polpo in padella.
Nel frattempo in una pentola di acqua bollente con sale grosso cuocete, per 20 minuti, le patate con la buccia, poi sbucciatele e tagliatele a fettine.
Preparate la salsa gribiche
In una pentola d’acqua bollente cuocete le uova per 10 minuti. Sgusciatele e separate gli albumi dai tuorli.
In una ciotola schiacciate i tuorli con una forchetta, aggiungete la senape, sale e pepe, versate l’aceto e la salsa Worcester; infine montate la salsa con olio come una maionese.
Quando la salsa sarà omogenea, aggiungete le erbe aromatiche, lo scalogno tritato, i sottaceti affettati finemente, i capperi e gli albumi d’uovo tagliati a pezzetti.
Aggiungete alla salsa le patate e mescolate accuratamente, aggiungere i tentacoli di polpo tagliato a pezzi e distribuite su un piatto di servizio. Cospargete con erbe aromatiche fresche, qualche cappero e servite.




