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La focaccia di patate si può gustare tutto l’anno come spuntino o per accompagnare piatti salati. Nasce come un prodotto casalingo, dove le patate lesse e schiacciate venivano inserite nell’impasto della focaccia. Molte sono le versioni regionali, dalla Liguria alla Toscana, dal Lazio alla Puglia, ci sono anche le versioni dolci. Sia che la preferiate morbida e alta o più sottile, resta il fatto che la focaccia di patate buona è quella che si fa con le patate vere, inserite rigorosamente da lesse nell’impasto.

focaccia di patate
FOCACCIA DI PATATE alla GENOVESE
di Alessandra Gennaro Van Pelt

500 g di farina
250 g di patate
300 ml di acqua
10 g di lievito di birra fresco (che potete ridurre a vostro piacere)
80 ml di olio extravergine di oliva
sale fino nell’impasto
sale grosso

Bollite le patate per 15 minuti, in mezzo litro d’acqua meglio se con la buccia per evitare che assorbano troppa acqua; sbucciarle da calde e schiacciarle bene con l’apposito attrezzo, come per fare un purè.

Mentre cuociono le patate, sciogliete il lievito in poca acqua tiepida (potete aiutare la lievitazione aggiungendo un cucchiaino raso di zucchero) e lasciate riposare, coperto, per una decina di minuti: appena la superficie si increspa e si formano le prime bolle, iniziate a lavorare l’impasto

Unite le patate schiacciate, ancora calde, alla farina, aggiungete il lievito sciolto nell’acqua e iniziate ad impastare con le mani, unendo via via l’altra acqua e l’olio, alternandoli, fino ad ottenere un composto molto idratato, che si appiccica ‘ alle mani. Aggiungete il sale e  lavorate  ancora per una decina di minuti. Lasciate poi lievitare, in recipiente coperto, per circa due ore- o comunque fino al raddoppio.

Stendete la focaccia in una teglia, precedentemente unta d’olio, bucherellate la superficie con la punta delle dita e lasciate lievitare ancora, per un’oretta circa. Cospargete di olio e di sale grosso e infornate a 200 gradi, per una ventina di minuti

E buon appetito!

 

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