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Dal silenzio e raccoglimento dei chiostri si passa al tepore delle cucine dove si sprigionano i profumi dei dolci dei conventi. Sono spesso semplici con ingredienti poveri ma che sanno accontentare il palato più goloso. I dolci dei conventi sono dolci preziosi, sono nati dalle idee e dalle sapienti mani delle monache, che lavorarono con amore e spiritualità nei conventi, dando vita al loro interno, a piccoli laboratori di pasticceria artigianali.
Molti quelli che possiamo gustare fra cui i Birbi del Monastero di S.Agnese a Rietila torta di pane del Monastero trappistai Brutti o Buoni di San Clemente, i Buffi Funghetti dai monasteri piceni, le Monachine del Monastero delle Trentatrè o le Ravazzate alla ricotta del monastero di Santa Elisabetta o i Sospiri delle monache

dolci dei conventi
BISCOTTI RICCI DELLE MONACHE
DI PALMA DI MONTECHIARO

di Calogero Rifici

600 g mandorle non pelate
500 g zucchero
2 uova
2 limoni con buccia edibile (buccia grattugiata)
zucchero a velo

Con il mixer, macinate le mandorle finemente, aggiungete lo zucchero versate il composto in una terrina, unite la buccia dei limoni grattugiata, le uova, mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lasciate riposare per una notte in frigorifero, mi raccomando coprite bene con pellicola per evitare che l’esterno si secchi.
Caricate il composto in una sac a poche con beccuccio rigato, le suore utilizzavano una specie di creabiscotti ma è difficile da trovare, deponete il composto in una teglia foderata di carta forno, qualcuno crea i biscotti diritti altri molto curvi. I biscotti curvi sono più carini ma si rompono facilmente, a voi la scelta.

I biscotti delle suore hanno le punte delle stelle molto distanti circa 4-5 millimetri, in mancanza potete usare usare un beccuccio con una distanza di circa 2,5 millimetri (come questi).

Cuocete in forno preriscaldato a 180° C per 10 minuti.
Servite con una spolverata di zucchero a velo secondo il vostro gusto.

 

 

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